Frutti degli Iblei dà lezione di bio-economia

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Frutti degli Iblei dà lezione di bio-economia

  NewsProgettiPress  

La Cooperativa L’Arcolaio e l’Associazione Rifiuti Zero Siracusa inaugurano la realizzazione di una serie di misure volte all’implementazione della sostenibilità ambientale di Frutti degli Iblei, il progetto di agricoltura sociale della Cooperativa.

Sono state realizzate alcune innovazioni di processo in chiave eco-sostenibile, come un sistema di fitodepurazione delle acque reflue e due moduli per il compostaggio statico degli sfalci di potatura e degli scarti della lavorazione. In questo modo, il ciclo produttivo dell’azienda Frutti degli Iblei, che si dedica in particolare alla coltivazione e lavorazione di piante autoctone, si avvantaggia di procedure a basso impatto ambientale ed economico, basate sul riciclo dei materiali e l’ottimizzazione delle risorse. Inoltre, il progetto ha previsto la formazione del personale attraverso corsi teorici e pratici e la realizzazione della cartellonistica didattica.

Uno degli obiettivi prioritari, infatti, è la creazione di un polo produttivo e didattico attraverso il quale diffondere i principi e le pratiche della bio-economia, aperto a gruppi e classi desiderose di esplorare come coltivare e trasformare prodotti in maniera eco-sostenibile e virtuosa per le persone e l’ambiente. Tutte le opere, compresi gli arredi dedicati a migliorare l’esperienza di fruizione, sono state realizzate con materiali di riciclo, secondo il principio di economia circolare. Tutto il progetto esecutivo è stato realizzato riducendo al minimo l’impatto ambientale e valorizzando al massimo le risorse del territorio.

“La realizzazione di queste infrastrutture permette di trasformare Frutti degli Iblei in un progetto pilota dall’alto valore educativo”, dichiara il presidente de L’Arcolaio, Giuseppe Pisano. “Questo progetto dimostra come un terreno abbandonato possa non solo produrre reddito e dare lavoro, ma anche diventare un simbolo di bio-economia, dove la condivisione e la messa in rete di pratiche ed esperienze diventano tasselli fondamentali della sostenibilità del proprio operato”.

Il progetto, realizzato grazie al sostegno di Lush Italia, ha dimostrato ancora una volta la capacità dell’Arcolaio di coinvolgere le migliori energie sul territorio dedicate alla sostenibilità sociale e ambientale.

Il progetto Frutti degli Iblei è stato avviato nel 2014 con il sostegno della Fondazione di Comunità Val di Noto su terreni della Curia di Siracusa. Attraverso il recupero di terreni incolti e la produzione di piante aromatiche, Frutti degli Iblei valorizza la diversità naturale e culturale del territorio e costruisce percorsi di inserimento socio-lavorativo per persone svantaggiate, in particolare giovani migranti e detenuti. Accudiamo, raccogliamo e lavoriamo le nostre piante aromatiche, che distribuiamo in tutta Europa con il marchio Dolci Evasioni insieme ad altri prodotti coltivati da agricoltori locali, rafforzando reti collaborative tra piccoli produttori che condividono con noi il rispetto per l’ambiente e le persone.

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